venerdì 14 febbraio 2014

I NOSTRI PIZZI E SOTTOFRITTI




PER INFO

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LA NOSTRA LINEA DI GUANTI



PRESA SENSIBILE

GUANTO MONOUSO IN LATTICE con polvere ideale per garantire massimo comfort e sensibilità grazie al suo contenuto spessore.



MASSIMA VERSATILITÀ D’IMPIEGO

GUANTO MONOUSO IN NITRILE privo di polvere la cui versatilità di impiego lo ha reso fra i prodotti maggiormente apprezzati dal mercato. I valori di durata offerti dal guanto Nitroflex sono associati ad una ottima resistenza chimica e ad una buona protezione meccanica (resistenza alla trazione e perforazione) particolarmente apprezzati nell’area dei guanti monouso. Nitroflex è specificamente caratterizzato anche dall’elasticità del film che esalta la sensibilità ed il comfort della mano e dal microgrip che favorisce una migliore presa laddove é richiesta particolare precisione. Il guanto Nitroflex non contiene fattori allergizzanti essendo un prodotto Latex free.



MIGLIOR RESISTENZA E SENZA POLVERE (NO DERMATITI)

GUANTO MONOUSO IN VINILE privo di polvere caratterizzato da ottimi valori di resistenza allo strappo ed alla perforazione. Anallergici, costituiscono una buona barriera protettiva anche per soggetti con pelli sensibili. Realizzati con formula soft touch per assicurare maggiore elasticità, quindi morbidezza e comfort alla mano. 



DURA 30 VOLTE DI PIÙ
GUANTO RIUSABILE IN LATTICE privo di polvere la cui specificità è costituita da una durata nell’impiego che può raggiungere fino a 30 volte il tempo medio di utilizzo di un comune guanto monouso. È caratterizzato da valori eccellenti di resistenza chimica, meccanica e di  barriera microbiologica  (in rapporto ai guanti monouso) in una combinazione di  spessore ed elasticità che assicura un buon livello di sicurezza, destrezza e di comfort della mano. Il microgrip favorisce inoltre una migliore presa laddove, specie in ambito di laboratorio, meccanica o lavori artigianali,  é richiesta precisione. È un prodotto ad elevata bio-compatibilità con basso tenore proteinico. Extreme permette un significativo risparmio specie nei casi di impiego di lunga durata o dove si verifichino facili rotture.

PER INFO ED ORDINI  040393366  -  INFO@FINZICARTA.COM  


Trieste capofila a Roma delle proposte al Governo su lavoro e consumi


Trieste capofila a Roma delle proposte al Governo su lavoro e consumi

Stop ad un sistema fiscale che penalizza imprese e famiglie, congelando i consumi, ad una burocrazia costosa, pachidermica e nemica di sviluppo ed investimenti, ad un costo del lavoro oramai insostenibile e misure concrete e senza distinguo per estirpare contraffazione, evasione ed abusivismo.

Queste le richieste che le imprese aderenti a Rete Imprese Italia presenteranno in occasione della manifestazione nazionale “Senza Impresa non c’è Italia, riprendiamoci il futuro”, in programma a Roma il prossimo 18 febbraio.

All’evento prenderanno parte imprenditori provenienti da tutta Italia, inclusa la provincia di Trieste, dove la Confcommercio giuliana ha organizzato una partecipazione che conterà circa un centinaio di operatori economici aderenti. Al di là della folta rappresentanza associativa, Confcommercio Trieste, avrà un ruolo di primo piano nell’ambito dell’evento.
Già da tempo, infatti, il Consiglio Provinciale dell’associazione di categoria, nel quale siedono i rappresentanti delle 31 associazioni aderenti, ha evidenziato, in seno al Consiglio Nazionale della Confcommercio, la necessità di giungere, d’intesa con le parti sociali ed i rappresentanti dei lavoratori, ad una riformulazione contrattuale del settore, con un intervento incisivo sul cuneo fiscale, che porti un significativo incremento salariale in busta paga.

Per la Confcommercio giuliana, infatti, un’inversione di tendenza dei consumi, con una ripresa della circolazione di denaro, può giungere solo con un incremento tangibile, da quantificare in alcune centinaia di euro al mese, degli stipendi netti più bassi. La copertura finanziaria per tali misure richiederebbe una mirata riduzione ai costi dell’apparato statale e sarebbe sostenuta dalla conseguente crescita dal gettito IVA derivante dall’aumento dei consumi. È del tutto fuori luogo, pertanto, ipotizzare un rilancio dei consumi stessi in assenza di interventi efficaci ed adeguati all’attuale quadro socio-economico, unico presupposto concreto per una ripartenza dell’azienda Italia.

Per quanto riguarda le modalità di partecipazione alla manifestazione di Roma, ilviaggio sarà completamente a carico di Confcommercio. La partenza è prevista alle 3.30 del mattino di martedì 18 da Largo Santos (fronte Sala Tripcovich), a mezzo pullman, con il quale si raggiungerà Mestre in tempo utile per salire sul treno delle 5.37. L’arrivo a Roma è previsto per le ore 9.10.

Ripartenza quindi dalla Stazione Termini alle 16.35 alla volta di Mestre dove si giungerà alle 20.08 per proseguire nuovamente in pullman verso Trieste, con arrivo previsto intorno alle ore 22.00.

Per le adesioni si può compilare il modulo su press.confcommerciotrieste.it o scrivere a info@confcommerciotrieste.it, o telefonare al 040 7707366, oppure rivolgersi alla propria segreteria associativa di riferimento.

VESTIAMO IL VOSTRO BRAND

Il successo del nostro assortimento deriva in larga parte dalla qualità del design che, da oggi, vogliamo mettere a disposizione del vostro brand per ottenere un’alchimia vincente fatta di qualità, forme, colori e una grande praticità. 

Ma non ci fermiamo qui. Grazie alla completa integrazione delle fasi di progettazione e produzione degli stampi, oltre a decorare i nostri articoli con i vostri brand, siamo in grado anche di sviluppare un design di prodotto totalmente personalizzato sulle vostre esigenze.

L’integrazione produttiva e il controllo pressoché totale sulla catena del valore, ci permette di garantire la totale compatibilità al contatto alimentare nel rispetto delle normative vigenti e garantire tempi di sviluppo improntati alla massima efficienza.

Forme, decori e colori, potrete ottenere il massimo per promuovere i vostri prodotti o personalizzare il vostro packaging.

Per info 

Il nuovo FLUTE in SAN


Il nuovo FLUTE in SAN, ultimo nato nella linea Drink Safe®,  che coniuga la brillantezza del vetro con la praticità della plastica per ottenere un articolo dalla massima versatilità e con un'esclusiva impronta estetica.

Tutta la linea è praticamente indistinguibile dagli omologhi prodotti in vetro e cristallo con il valore aggiunto dell'infrangibilità e della leggerezza che solo la plastica può offrire. 


La sicurezza al contatto alimentare è garantita grazie ai severi controlli sul prodotto in conformità con le normative europee. Inoltre, ad ulteriore tutela del consumatore finale, Gold Plast ha scelto di utilizzare come materia prima il SAN al posto del policarbonato, essendo quest'ultimo oggetto di controverse critiche legate alla presenza di bisfenolo A (BPA) considerato potenzialmente dannoso per la salute. 



Con il nuovo Flute in SAN, cosi come con tutta la nostra linea Drink Safe®, potrete sperimentare un nuovo concetto di beverage. 

Per info:
040393366 - info@finzicarta.com 



Nota ufficiale di Confcommercio sull'articolo pubblicato il 30 gennaio da Il Piccolo

Pubblicato: 31/01/2014 da Redazione


Nota ufficiale di Confcommercio sull'articolo pubblicato il 30 gennaio da Il Piccolo

A commento dell'articolo "Fronda in Confcommercio: Monomarca, perché no?" uscito il 30 gennaio 2014 su Il Piccolo, la nota ufficiale di Confcommercio Trieste.
Monomarca Trieste, la posizione di Confcommercio"La volontà di rappresentare a tutti i costi una spaccatura interna a Confcommercio Trieste risulta incomprensibile e rischia di sviare l’attenzione dal vero problema, la questione Monomarca", spiega Pietro Farina, Direttore Generale di Confcommercio Trieste. "La posizione di Confcommercio Trieste sulla vicenda è stata ampiamente dibattuta, condivisa e approvata dagli organi associativi competenti (assemblea e consiglio). A Confcommercio Trieste aderiscono 31 associazioni di categoria del territorio, per un totale di circa 3.000 imprese rappresentate: è fisiologico che in una famiglia così grande ci possano comunque essere delle opinioni differenti, non siamo in una caserma. Ed anzi, riteniamo che la diversità di opinione sia un valore fondamentale per la rappresentatività e la vita dell’Associazione stessa, meglio ancora se espressa negli organi associativi idonei. Durante i numerosi consigli e le assemblee di Confcommercio nelle quali abbiamo discusso dei Monomarca (sin dal lontano 2011) con i rappresentanti di tutte le categorie, non abbiamo mai registrato alcuna voce contraria alla posizione che abbiamo portato avanti nel tempo.
Rispetto alla questione Monomarca, invece, ribadiamo la nostra posizione: Confcommercio non è contraria ai Monomarca né alla grande distribuzione in generale. Anzi, abbiamo sempre sostenuto tutti i progetti di potenziale sviluppo territoriale e non abbiamo mai contrastato l’insediamento di nuovi esercizi commerciali se frutto di una reale valutazione di opportunità per il territorio e la collettività (come ad esempio il Giulia, le Torri d’Europa e Montedoro Free Time e tutti gli insediamenti di grande distribuzione a Trieste, Muggia e Duino Aurisina). Confcommercio è contraria a questo provvedimento sui Monomarca, perché frutto di errori procedurali, scelte politiche sbagliate e mancanza di visione programmatica. Il termine stesso “Monomarca” è ingannevole: ancora nessuno sa se questi insediamenti saranno mono o multimarca.
Tornando invece all'articolo, una precisazione, solo la FIPE, tra le associazioni citate nell’articolo, è aderente a Confcommercio Trieste. Mi sembra che la sostanza delle posizioni rappresentate dalle altre Associazioni interpellate sia allineata con la nostra. Siamo pienamente d’accordo sul fatto che "non bisogna rifiutare le grandi realtà bensì ponderare le proposte dei grandi marchi tenendo conto non solo dell’interesse di un gruppo di negozi ma del rilancio dell’intera città", e infatti quello che da tempo denunciamo è proprio l’assenza, da parte dell’Amministrazione, di una reale valutazione sull’opportunità di questi insediamenti e sulle conseguenze di natura ambientale, urbanistica e socio-economica che questo provvedimento avrà.
Nessuna "posizione talebana" dunque: Confcommercio ha sempre richiesto all’Amministrazione di aprire un tavolo di confronto, proponendo soluzioni alternative che però sono rimaste inascoltate.

lunedì 1 luglio 2013

PROBLEMI DI ORDINANZE??? LE RISOLVO DA FINZICARTA....

Trieste vieta le bottiglie e i bicchieri di vetro???

Da noi puoi trovare la soluzione ai tuoi problemi, con ogni tipo di bicchiere
a norma  con i regolamenti e le ordinanze.....

Chiama lo 040393366 per informazioni o passa a visonare presso la Sede di Via del Ghirlandaio 45
 il vasto reparto dei bicchieri e delle posate in materiale a norma e riciclabile









Trieste: scattati nella notte in centro i controlli anti-eccessi


Cinquanta persone controllate e identificate da poliziotti e vigili nelle prime ore di entrata in vigore del’ordinanza del sindaco Cosolinii agenti della Questura e della Municipale di Trieste hanno iniziato a effettuare controlli relativi agli abusi nella vendita e somministrazione di alcolici, e allo spaccio di sostanze stupefacenti durante le ore notturne. I controlli sono legati alla nuova ordinanza del sindaco Roberto Cosolini, che prevede il divieto di somministrare sostanze alcoliche in bicchieri di vetro o in lattina dalle 23 alle 5. È vietato anche l’abbandono sui marciapiedi o sul suolo pubblico di contenitori e bicchieri.
il piccolo 08 giugno 2013
da BORA.LA
Prime vittime dell’ordinanza anti-degrado. Sta girando su facebook la multa di 200 euro ad una ragazza che alle 23.50 si trovava al di fuori di un locale con un bicchiere di vetro, usato tuttavia come portacenere.

Trieste, l’estate delle “fantamulte”

Una ragazza è stata multata dalla Polizia locale di Trieste con 200 euro. La sua colpa è che dopo le 23, in centro città, “usava il bicchiere di vetro come portacenere”. Se la ragazza avesse avuto meno senso civico, e avesse buttato per terra la cenere e la sigaretta, le sarebbe costato solamente 50 euro.
ordinanza
Questa è solo una delle ordinanze anti-movida che la giunta del sindaco Cosolini ha approvato per evitare che a Trieste (notoriamente “città di anziani”) l’estate fosse troppo festosa.
Niente da dire sulla necessità di moderare il consumo e prevenire l’abuso degli alcolici da parte dei giovani, in particolare minori. Ma l’ordinanza non guarda in faccia a nessuno, e multa con 200 euro chiunque dalle 23 alle 5 passeggi in centro (o si allontani un po’ dal locale) con una lattina (indifferente di cosa), una bottiglia o un bicchiere di vetro.
Nella stessa fascia oraria ai minori è vietato servire alcolici, e i locali sono obbligati a servire in bicchieri di plastica chi non è al banco. Bicchieri che ovviamente rimangono in piazza, perché di bottini capienti neppure l’ombra. Così come di gabinetti pubblici, evidentemente necessari, ma non per il Comune che preferisce multare con 500 euro i bisogni non rinviabili.
Sempre della serie “fantamulte di Trieste”, un mesetto fa è stata multata con 84 euro una bicicletta legata a un palo, quindi in “divieto di sosta”. Anche in questo caso, ha interpretato qualcuno, sarebbe la soluzione del Comune alla mancanza di piste ciclabili e stalli per bici.