mercoledì 2 aprile 2014

NOLEGGIO MACCHINE E OPERATORE PROFESSIONALE CONSULENZA E SUPPORTO





Il servizio di noleggio macchinari  viene sempre fornito a seguito di un'accurata consulenza da parte dei nostri tecnici che vi sapranno consigliare le macchine per la pulizia più adatte alle vostre esigenze, in base all'uso e all'ambiente in cui deve essere utilizzato uno specifico prodotto.


ASPIRALIQUIDI ASPIRAPOLVERE 

ELSEA VERSO 250
Aria aspirata: m³/h 430 Livello rumore: dB (A) 67 Capacità totale fusto: (lt) 77 

Ideale per l’aspirazione della soluzione acquose sui pavimenti durante la deceratura


MONOSPAZZOLA BASSA VELOCITà

TECNICA LINE
43/150
Kg 33
Pulizia di fondo e decerature medie leggere






MONOSPAZZOLA BASSA VELOCITà

KARCHER BDS 43/150
SERBATOIO DETERGENTE
10 LT
Kg 41


Pulizie di fondo e decerature pesanti
Praticità serbatoio detergente

MONOSPAZZOLA ALTA VELOCITà

NOVADISC 850 Medio-alta velocità
Kg 41




Vetrificazione cere
spray buffing
spray cleaning


Con due semplici scelte ...

1. Ritiri la macchina, la utilizzi e la restituisci 

2. Consegniamo noi la macchina che ti serve, ti formiamo sull’utilizzo, tu la usi (molto semplice e alla portata di tutti), la veniamo a riprendere quando hai finito il lavoro.

richiedi info e preventivi 

040393366  info@finzicarta.com 

  






GRUPPO KEMIKA Qualcosa in più

 GRUPPO KEMIKA 

Qualcosa in più



La KEMIKA Spa sviluppa, produce e distribuisce specialità chimiche per le pulizie professionali per il mercato delle imprese di servizi e convivenze in genere ed è consociata con altre aziende che operano in settori affini. L’azienda è stata fondata nel Gennaio 1976. E’ principalmente presente sul mercato nazionale nonché in altri paesi europei quali la Francia, la Spagna, il Portogallo ed in altri paesi dell’area mediterranea, dell’Est ed in Turchia.

LA PRODUZIONE
Lo stabilimento di produzione dei prodotti chimici, attualmente di 11.000 mq, è situato in Ovada (AL) in una proprietà di 24.000 mq. La produzione annua di prodotti chimici è di circa 7.000 tonnellate. E’ consociata con altre aziende quali la CONTROLCHEMI (prodotti per piscine) e la NOVAKEM (attrezzature e macchine per pulizie industriali). L’azienda lavora in regime di qualità totale. L’intero ciclo produttivo del comparto chimico viene controllato da ben cinque laboratori, grazie ai quali si può garantire un elevatissimo standard di qualità da tutti i punti di vista. Tali laboratori sono infatti deputati ad effettuare controlli sugli imballi, sulle materie prime, sui prodotti durante il loro ciclo produttivo, sui prodotti finiti ed in ultimo, ma non per importanza, allo sviluppo di nuovi prodotti ed al miglioramento di quelli esistenti sia dal punto di vista delle loro prestazioni che da quello dell’impatto ambientale. Dieci chimici di cui quattro laureati si occupano di tale attività. Con la stessa filosofia operano le altre aziende del gruppo ed in particolare la NOVAKEM dove le macchine subiscono un rigoroso controllo dei componenti e del prodotto finito.

La KEMIKA Spa è Officina Autorizzata dal Ministero della Sanità per la produzione di presidi medico chirurgici (disinfettanti), è altresì officina di produzione di prodotti cosmetici ed accreditata presso le FFSS come fornitore. E’ autorizzata, ai sensi della legge 36 sulla biodegradabilità dei detergenti, dal Comune di Ovada per la produzione di detergenti e cere.E’ titolare di numerosi presidi registrati al Ministero della Sanità e ha ottenuto l’autorizzazione all’utilizzo del marchioECOLABEL per alcune sue specialità. Sul mercato italiano è presente con una rete capillare di Concessionari e Distributori su tutte le province. In Italia, presso le imprese di servizi è leader del settore




Criteri Ambientali Minimi (CAM).

È entrato in vigore il decreto ministeriale relativo all'inserimento dei criteri ambientali minimi (CAM) nelle procedure di acquisto per la pubblica amministrazione nell'ambito dei servizi di pulizia. Questo è un importante traguardo di un percorso che ha avuto inizio nel 2010, anno di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del comunicato del Presidente dell'Autorità di Vigilanza Contratti Pubblici, con il quale si obbligano le Stazioni appaltanti a comunicare gli elementi relativi al Green Public Procurement. Con tale termine la Commissione Europea definisce 'l'approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull'ambiente lungo l'intero ciclo di vita'. E' stato a tal fine istituito un Gruppo di Lavoro interministeriale per gestire il piano d'azione nazionale sul GPP (PAN GPP) ed è stato attivato un ampio "Tavolo permanente" di consultazione con le parti sociali, il mondo della ricerca e i diversi soggetti interessati. Il Piano di Azione Nazionale introduce 11 categorie di settori interessati dall'intervento teso al raggiungimento del 50% di appalti verdi, ovvero arredi, edilizia, gestione dei rifiuti, servizi urbani e al territorio, servizi energetici, elettronica, prodotti tessili e calzature, cancelleria, ristorazione, servizi di gestione degli edifici (servizi di pulizia e materiali per l'igiene), trasporti. Per ognuno di questi settori si prevede l'emanazione di criteri ambientali minimi cui le P.A. dovranno adeguarsi. Sono i requisiti per qualificare gli acquisti come "ambientalmente sostenibili" (verdi) e vengono individuati sulla base di fonti giuridicamente accettabili e scientificamente attendibili. AfidampFED è stata coinvolta, insieme a Fise Anip e Legacoop Servizi, nel tavolo permanente di definizione di tali criteri per i servizi di pulizia, offrendo un contributo significativo relativamente all'analisi delle caratteristiche dei prodotti chimici all'utilizzo delle macchine. I Criteri Ambientali Minimi si articolano infatti in quattro sezioni: selezione dei candidati, specifiche tecniche di base, criteri premianti, condizioni di esecuzione dell'appalto/clausole contrattuali. Nelle specifiche tecniche, legate alle caratteristiche dei prodotti utilizzati per la prestazione del servizio, Afidamp Federazione ha fornito il supporto tecnico scientifico atto a definire i requisiti di carattere ambientale. Sono stati definiti i criteri dei prodotti per l'igiene, dei prodotti disinfettanti, altri prodotti (per pulizie straordinarie e superconcentrati), prodotti ausiliari in carta e tessuto. L'Associazione ha agito sulla complessità di composizione di tali prodotti, fino al raggiungimento di accettazione negli 'appalti verdi' di prodotti non solo Ecolabel, ma con caratteristiche ambientali ben definite ed accuratamente proposte nel testo dei CAM. L'Associazione ha contribuito a chiarire per esempio che in termini di biodegradabilità dei tensioattivi alcuni prodotti sono equivalenti agli Ecolabel e che anche prodotti che non possono rientrare nella categoria Ecolabel, come i superconcentrati, possono avere delle caratteristiche che permettano di contenere gli impatti ambientali. Il secondo ambito di intervento significativo da parte di AfidampFED è relativo all'utilizzo delle macchine. È stato infatti evidenziato come il consumo energetico al metro quadrato non possa essere considerato l'unico elemento valido per la determinazione dell'impatto ambientale, perché bisogna evidenziare tale impatto su tutto il ciclo di vita del servizio e del prodotto. L'utilizzo di una determinata macchina, specifica per determinate operazioni di pulizia può infatti evitare un impatto ambientale maggiore, richiesto da eventuali operazioni di manutenzione ausiliarie. Sistemi di dosaggio appropriati e soluzioni per ridurre i consumi energetici di acqua o dei rifiuti sono tutti elementi validi per determinare i coefficienti di valutazione dell'impatto ambientale, tutelando al tempo stesso la qualità del servizio. "L'ecologia è un aspetto fondamentale e ormai imprescindibile nell'attività produttiva e di servizi, tuttavia deve andare di pari passo con i criteri imposti di economia, senza assolutamente prescindere dalla qualità e dall'efficacia della prestazione", ha sottolineato Matteo Marino, Presidente AfidampFED. "Proprio per questo Afidamp Federazione si è impegnata nella stesura e nella verifica delle caratteristiche applicate nei criteri ambientali minimi in relazione all'ammissibilità o meno di prodotti e strumenti utilizzati. Indubbiamente l'entrata in vigore dei CAM rappresenta un nuovo approccio al mercato, ma al tempo stesso offre l'opportunità di grandi azioni di marketing per le aziende che sono già orientate a questa filosofia, e, in generale, per tutte quelle realtà che considerano la ricerca e l'innovazione quali strumenti imprescindibili per qualunque processo, non solo di crescita, ma anche di mantenimento, considerando la criticità della situazione economica attuale". "I criteri ambientali minimi sono un grande passo avanti nella esecuzione di un servizio professionale e attento alla tutela e alla salute degli ambienti e di chi li frequenta. Tuttavia non dobbiamo dimenticare l'aspetto fondamentale della formazione, ovvero la necessità di creare una figura qualificata, un tecnico dell'igiene, che sia in grado di operare anche sulle linee guida di valutazione dell'impatto ambientale", ha concluso Matteo Marino.
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venerdì 28 marzo 2014

I NOSTRI PRODOTTI PER IL FINGERFOOD

Fingerfood
Studiata per il settore della HORECA, la nuova linea di eleganti bicchierini e coppette caratterizzata da un forte impatto estetico destinata sia ai settori della pasticceri e gelateria sia al mondo del catering banqueting.
La nuova linea offre più di 10 diverse soluzioni di bicchierini e coppette nelle forme triangolari, romboidali coniche e floreali.
La versione trasparente e le eleganti ed incisive colorazioni nere e bianche permettono di ottenere prestazioni accattivanti in tutti i settori della ristorazione per pietanze dolci e salate. 
Il tutto per esprimere un innovativo concetto di creatività.













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mercoledì 26 marzo 2014

VELO NATURAL: LA NUOVA GENERAZIONE DI CARTA ECOLOGICA




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Intensificati a Trieste i controlli per il corretto conferimento dei rifiuti in modo differenziato

La Raccolta differenziata
ATTENZIONE!!Intensificati a Trieste i controlli per il corretto conferimento dei rifiuti in modo differenziato

Nonostante le numerose iniziative di informazione e di sensibilizzazione della cittadinanza realizzate dal Comune di Trieste assieme ad AcegasAps sul tema della raccolta differenziata (distribuzione presso le utenze di stampati e riviste, affissione di manifesti, conferenze sull’argomento, avvisi sui media locali e sul web, collaborazione a manifestazioni di comunicazione istituite dalle varie filiere del CONAI, ecc.) i risultati ottenuti non sono ancora soddisfacenti.
Ancora troppi utenti ignorano o rifiutano consapevolmente la nuove regole di conferimento e gettano i rifiuti, tutti assieme, nel cassonetto dell’indifferenziata. Anche per questo motivo Trieste è in coda nella classifica dei comuni “virtuosi”, a differenza di altre classifiche relative alla “qualità della vita” nelle quali Trieste è sempre ai vertici.
Di conseguenza il Comune informa che è stata incrementata la vigilanza sul corretto conferimento in modo differenziato dei rifiuti, così come imposto dal vigente “Regolamento di nettezza urbana”.
Ad oggi le contravvenzioni elevate dalla Polizia Locale e dalle Guardie Ambientali dall’inizio dell’anno sono circa 200, e sono state prevalentemente comminate alle utenze commerciali e di servizio. Al contrario, le utenze private, cioè le famiglie triestine, sembrano aver meglio recepito quello che, oltre ad essere un obbligo sanzionato, è sopratutto un “obbligo morale” e di cultura civica.
Si ricorda che le possibilità di attuare la raccolta differenziata a Trieste passano attraverso:
-    le “isole ecologiche stradali” (destinate al conferimento dei rifiuti non riciclabili, della carta, della plastica, del vetro e delle lattine);
-    i Centri di Raccolta (per il conferimento dei rifiuti ingombranti, pericolosi, elettrici, inerti, legno, metalli, materassi, mobili, suppellettili, ecc.);
-    il servizio di prelievo “a domicilio” dei rifiuti “ingombranti”
-    il servizio di raccolta “porta a porta” del “verde” dei giardini privati,
-    il servizio di raccolta degli imballaggi in cartone, presso i punti “SRC”, dedicato alle attività commerciali;
-    il servizio di raccolta del rifiuto “umido” riservato alle “grandi utenze” (i ristoranti, le mense, i supermercati, ecc.).
Tutti i servizi sopraelencati non comportano pagamenti di oneri aggiuntivi rispetto alla normale tassazione.
L’inottemperanza all’obbligo di conferire in modo opportunamente separato, e secondo le modalità definite dal gestore del servizio, i rifiuti per i quali è prevista la raccolta differenziata viene punita con una sanzione di 100 Euro. Il conferimento di rifiuti indifferenziati nei contenitori per la raccolta differenziata viene sanzionato con 150 Euro. Il conferimento nei contenitori stradali di rifiuti pericolosi, speciali non assimilati, ingombranti, elettrici/elettronici, liquidi, inerti, parti di veicoli, comporta una sanzione pari a 500 Euro.

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La raccolta differenziata dei rifiuti avviene per mezzo di appositi contenitori stradali diversi per forma e colore in base al materiale a cui sono destinati.
Visualizza la tabella: Come conferire i rifiuti

Trova tutte le informazioni sulle modalità di conferimento e di raccolta sul sito di  Acegas-APS 
Per informazioni e segnalazioni  800 955988


“Fiuto per il Rifiuto!”
Nei fine settimana, a partire dal 25 febbraio sino al 1 aprile, lungo le vie principali della città, quali rispettivamente Via Ponchielli angolo Via S. Caterina, Via S. Nicolò angolo Via Dante, Piazza S. Antonio, Viale XX Settembre, Piazza S. Giovanni, Piazza tra i Rivi, Piazza Cavana, Piazza della Borsa, Campo S. Giacomo, i cittadini saranno spettatori di “Fiuto per il Rifiuto!”una serie di spettacoli itineranti che, sotto forma di sketchs divertenti, dispenseranno utili consigli atti a motivare l’utenza ad  una corretta raccolta differenziata. I presenti saranno omaggiati con una simpatica shopper in cotone riutilizzabile, sino a un massimo di 5.000 pezzi.

Raccolta differenziata, riuso e riciclo: una nuova collaborazione fra Comune e WWF e un nuovo portale web dedicato 
Un ulteriore, nuovo aspetto dell’ampio ventaglio di iniziative che il Comune di Trieste sta attualmente dispiegando nel settore della raccolta differenziata dei rifiuti e del riciclo è stato illustrato in Municipio dove è stato ufficialmente presentato l’avvio di una specifica collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e il WWF locale su questo tema.

la carta è preziosaAl via la campagna di comunicazione ambientale  "LA carta è preziosa. Parola di albero!" 
Promossa dal Comune di Trieste e da AcegasAps in collaborazione con “Tetra Pak Italia”, puntando a coinvolgere l’intera popolazione del capoluogo giuliano, di ogni fascia d’età.
vai al sito La carta è preziosa. Parola di albero!

Nell’ambito del progetto rilevante importanza è stata data alla comunicazione rivolta agli studenti della scuola primaria.



- Scheda informativa delle attività presso la comunità scolastica [.pdf]
- Depliant informativo [.pdf]


chi deve riciclare la carta? Tutti noi!


Dai cittadini… 
La carta è nelle nostre mani. In casa, a scuola, al lavoro, nei luoghi pubblici, ovunque maneggiamo carta e siamo responsabili del suo destino.
Tutti quanti, perciò, dai bambini agli anziani, possiamo e dobbiamo impegnarci a separarla dagli altri rifiuti per avviarla al riciclo. È molto importante puntare sulle nuove generazioni, che dovranno affrontare importanti sfide energetiche tutelando allo stesso tempo la natura.
Imparare fin da piccoli il valore del risparmio e del rispetto per l’ambiente è l’unico modo per garantirci un futuro sostenibile.

… alle istituzioni
Il recupero dei materiali a base di cellulosa comincia dai cittadini, ma prosegue lungo la filiera del riciclo.
Consorzi nazionali e aziende municipalizzate si occupano della raccolta, del ritiro porta a porta, del conferimento e del riutilizzo dei materiali riciclabili. Siti internet e materiali illustrativi forniscono alla cittadinanza tutte le informazioni e le istruzioni necessarie.
Per far funzionare la macchina del riciclo, perciò, è indispensabile la collaborazione fra molti soggetti, dai privati cittadini, alle aziende, alle istituzioni.

  
Cosa si ricicla nella carta?

Si ricicla nella carta…

• Carta, cartone e cartoncino di tutte le dimensioni, e in generale ogni prodotto a base di cellulosa.
    Carta: giornali, riviste, la stampa commerciale (dépliant, pieghevoli e brochure), sacchetti per alimenti, fogli di carta di ogni tipo e misura. Bisogna ricordarsi di riciclare anche i biglietti e i foglietti illustrativi che, nonostante le ridotte dimensioni, rappresentano una frazione non trascurabile della carta riciclabile. Gli scontrini non vanno conferiti con la carta, perché sono stampati su uno speciale supporto termico.
    Cartone: cartone ondulato per imballaggi, cartoni per alimenti (frutta e verdura).
    Cartoncino: le confezioni alimentari e gli imballaggi in cartoncino, le scatole delle scarpe, i contenitori di detersivi in polvere, le scatole dei medicinali e dei prodotti di bellezza e per l’igiene del corpo.
    • I cartoni poliaccoppiati, per esempio le confezioni in Tetra Pak per bevande come il latte, il vino e i succhi di frutta.
    Sono composti infatti prevalentemente da cellulosa (oltre che da polietilene e alluminio), perciò possono essere riciclati insieme alla carta.


      NON si ricicla nella carta…

      •  Ogni tipo di carta, cartone e cartoncino che sia stato sporcato o che contenga sostanze pericolose.

      Non possono essere riciclati, perciò, la carta e il cartone unti e i fazzoletti di carta usati.

      • Tutti i materiali non cellulosici, le carte sintetiche.



       srcServizio di raccolta cartoni "SRC" riservato alle attività economiche.
      Attivo il numero verde ambiente sulla differenziata tel. 800955988

      Con una distribuzione capillare a cura degli addetti di Esatto, circa 2000 tra negozianti e titolari di attività economiche del Comune di Trieste riceveranno uno specifico foglio informativo con mappa che, con la collaborazione di tutti, consentirà di avviare il servizio raccolta cartoni da imballaggio a Trieste.
      Esempio: mappa zona 3

      Quando si deve riciclare?


      In casa tutti i giorni
      La raccolta della carta e degli altri prodotti a base di cellulosa va fatta ogni volta che ce n’è la possibilità!
      È importante che questa pratica diventi un’abitudine quotidiana. In questo modo infatti niente andrà sprecato, e l’impegno richiesto per separare i materiali cellulosici dagli alri rifiuti sarà davvero esiguo. Con un minimo di organizzazione, predisponendo per esempio nelle nostre case un apposito contenitore, il recupero della cellulosa può diventare un gesto automatico.
      In ogni caso, è bene tener presente che i benefici che derivano dalla raccolta differenziata compensano e giustificano abbondantemente questi piccoli sacrifici (vedi perché).

      Settimanalmente nei contenitori stradali
      Lo svuotamento dei contenitori gialli avviene normalmente con cadenza settimanale. È anche possibile per la cittadinanza segnalare la necessità di svuotamenti o eventuali anomalie telefonando al numero verde 800.955988.





      LA SOLUZIONE....